
Il desiderio di rendere omaggio alla più celebre cittadina di Skopje e all’unica premio Nobel della Macedonia ha portato a realizzare l’idea, a lungo desiderata, di costruire la Casa memoriale di Madre Teresa. Per l’occasione, il 9 maggio 2008, fu posta la prima pietra della casa memoriale. In appena nove mesi fu edificato l’edificio dedicato alla donna più umana del mondo. La casa memoriale fu ufficialmente aperta ai visitatori il 30 gennaio 2009.
Il luogo dell’edificio non è stato scelto a caso. In questo posto, infatti, fino al terremoto del 1963 sorgeva la chiesa cattolica «Sacratissimo Cuore di Gesù», nella quale Madre Teresa, allora Gonxha Bojaxhiu, fu battezzata appena un giorno dopo la nascita.

Dall’apertura nel 2009 fino a oggi la casa memoriale riceve da 80.000 a 100.000 visitatori all’anno, fra i quali numerosi capi di Stato, ministri, ambasciatori e dignitari ecclesiastici: Age, la nipote di Madre Teresa, il cardinale Pietro Parolin (segretario di Stato vaticano), padre Leo Maasburg (biografo di Madre Teresa), Marija Prema (superiora generale dell’ordine delle «Suore della Misericordia») e molti altri.
L’interno dello spazio espositivo della casa memoriale di Madre Teresa è stato realizzato in modo da richiamare una tipica casa cittadina macedone dell’inizio del XX secolo.
L’allestimento si apre con fotografie della vecchia Skopje dell’inizio del Novecento, quando la Macedonia faceva ancora parte dell’Impero ottomano, per rendere lo spirito di questa parte dei Balcani come crocevia fra l’Oriente e l’Occidente cristiano. L’intreccio delle culture percorre ogni filo della vita quotidiana ed è illustrato al meglio dai mobili esposti, dai lavori di oreficeria, dagli abiti e così via.
Il criterio della mostra è seguire il cammino di vita di Madre Teresa, dall’infanzia trascorsa nella natia Skopje, attraverso gli anni vissuti come Missionaria della Misericordia, fino alla sua morte, alla beatificazione e alla canonizzazione.
Gli oggetti più significativi esposti nel museo sono il sari bianco con le fasce azzurre (reliquia di secondo grado), che è il suo segno di riconoscimento e insieme la divisa ufficiale delle Missionarie della Misericordia, una copia del certificato di battesimo rilasciato dalla chiesa cattolica «Sacratissimo Cuore di Gesù», copie autenticate di documenti scritti di sua mano e i premi ricevuti.

Fra i documenti sono esposti anche il libro di preghiere scritto da Madre Teresa, una copia del Premio Nobel per la pace ricevuto nel 1979 e una copia della lettera inviata al sindaco della città di Skopje, Metodi Antov, in occasione del conferimento del premio.
Al di sopra dello spazio espositivo si trova un santuario di santa Madre Teresa, dove si celebrano le sante Messe. Nelle Messe solenni, legate a date significative della vita di Madre Teresa, viene esposta la sua reliquia di primo grado.
(il testo e le fotografie sono tratti da https://memorialhouseofmotherteresa.com/ )